Particolarità
Si tratta di un vino ottenuto tramite inusuale vinificazione in bianco del Nebbiolo e della Rossola (altro vitigno autoctono della Valtellina), successivamente assemblati allo Chardonnay e all’Incrocio Manzoni. Questi ultimi due vitigni sono da noi coltivati nel comune di Teglio a circa 500 metri slm.
Gradazione alcolica
13% vol.
L’IGT Alpi Retiche "Rezio" prende il nome dall'antica Raethia, che stava ad indicare il versante valtellinese delle Alpi Retiche esposto a sud, dove da secoli si trovano i ripidi terrazzamenti vitati. Questo vino è nato grazie allo spirito di osservazione e di ricerca del nostro enologo Stefano Nera, che volle sperimentare la coltivazione, nei nostri vigneti in Valtellina, di alcuni vitigni a bacca bianca e rossa non autoctoni, come invece lo è il Nebbiolo "Chiavennasca".
Perché è di per sé un vino unico, che dimostra la grande versatilità del Nebbiolo "Chiavennasca", vitigno che si presta appunto ad essere vinificato anche in bianco. Il "Rezio" è un ottimo vino da aperitivo, da abbinare a formaggi di media stagionatura, erborinati a pasta media, nonché a secondi piatti di carni bianche, "tartare" di manzo, trota fario al forno con burro, pomodorini, capperi, olive e timo.
Gradazione alcolica
13% vol.
Prodotto in Italia
Contiene solfiti
Awards
Riconoscimenti
Riconoscimenti e valutazioni dalle principali guide di settore
AIS “Vitae”; Viniplus AIS Lombardia; Guida Oro I Vini di Veronelli; Guida Vinibuoni d’Italia; Il Golosario di Paolo Massobrio; Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli.