Siamo viticoltori e vinicultori, quindi la storia dell’azienda è sempre stata contraddistinta da un parallelismo tra tradizione e innovazione.
Da sempre cerchiamo di valorizzare al meglio le peculiarità del Nebbiolo Chiavennasca, del quale negli anni '90 vennero poi introdotti e messi a dimora nuovi cloni ora coltivati e utilizzati nella produzione dei vini.
La famiglia Nera è da sempre attenta alle dinamiche aziendali del territorio.
Nel 1994 ha acquisito la storica Azienda Vitivinicola “F.lli Polatti Produttori”, con il contestuale recupero e reimpianto dei vigneti situati nella zona di produzione del Valtellina Superiore Docg Sassella.
La produzione si è sempre contraddistinta, parlando nello specifico dei vini rossi, per affinamenti tradizionali con l’utilizzo di botti grandi in rovere (dai 3500 litri in su).
Il Nebbiolo è un vitigno che ha bisogno di tempo, per esprimere le sue migliori caratteristiche, e Nera è sempre stata un’azienda che ha lasciato “lavorare” il tempo, consapevole soprattutto dell’ottima qualità dell’uva proveniente sia dai propri vigneti che dalla raccolta annuale dei circa 160 viticoltori conferenti, legati alla famiglia da rapporti di fiducia consolidati in tanti anni.
Più moderna, se così possiamo dire, è invece la produzione dell’Azienda Agricola Caven.
Per i vini vengono utilizzati, in fase di affinamento, anche delle botti in rovere da 450/500 litri (tonneaux); alla base di tutto c’è comunque una filosofia aziendale che prevede il rispetto della tradizione, quindi utilizzo della botte piccola sì, ma senza stravolgere le caratteristiche del vitigno autoctono coltivato in Valtellina.
La famiglia Nera si contraddistingue, quindi, oltre che per la valorizzazione del Nebbiolo, anche per l’aspetto sociale e di salvaguardia del territorio, supportando i viticoltori conferenti attraverso l’acquisto delle uve, seguendoli nelle varie importanti fasi pre e post vendemmia, e cercando di preservare lo stupendo paesaggio terrazzato che ci è stato lasciato in eredità dai nostri avi.



