Particolarità
"Messere", o "Mesèr", è il nome che Caven Vini ha voluto scegliere per il proprio Sforzato di Valtellina Docg. Questo nome richiama l’eccellenza, la nobiltà e la dedizione di uomini particolari. Nel dialetto valtellinese, indicava personaggi importanti e autorevoli, proprietari dei migliori terreni e vigneti della Valtellina, un tempo chiamati "Padroni". Parte di questi vigneti sono attualmente di proprietà di Caven Vini.
Gradazione alcolica
15,5% vol.
Lo Sforzato di Valtellina Docg, in dialetto Sfursàt, deve il suo nome ad una antichissima pratica di appassimento dell’uva, detta appunto "forzatura", in uso già dal XVI secolo, quando Leonardo Da Vinci, essendo transitato in Valtellina, definiva questo vino "potente assai", ovvero "bruciante". Questo vino ha ottenuto la denominazione Docg (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) nel 2003 e, per tanti anni, è stato definito un vino "da meditazione".
Perché è veramente l’eccellenza di Caven Vini e, essendo uno Sforzato di Valtellina Docg, uno dei vini di Lombardia più importanti e pregiati. Proposto solo nelle annate migliori, perchè per la qualità non bisogna scendere a compromessi, è un vino che si presenta ampio e complesso al naso, con lunghe e profonde note fruttate e speziate percepibili anche in retrolfattiva. È dotato di grande equilibrio, tra morbidezze e durezze, con un tannino comunque setoso; un vino non solo da "grande meditazione", ma anche da abbinare a carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Gradazione alcolica
15,5% vol.
Prodotto in Italia
Contiene solfiti
Awards
PremiMedaglia d’Oro Mondial des Vins Extremes/Cervim Valle d’Aosta
Wine Hunter Gold Award Merano Wine Festival
Wine Enthusiast Magazine (review)
Wine Spectator (review)
Riconoscimenti
Riconoscimenti e valutazioni dalle principali guide di settore
Guida ai Vini d’Italia Gambero Rosso (2 bicchieri); AIS “Vitae”; Viniplus AIS Lombardia; Guida Oro I Vini di Veronelli; Guida Vinibuoni d’Italia; Il Golosario di Paolo Massobrio; Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli.